Incontri di gruppo per ritrovare il proprio canale espressivo
Bologna, a partire da settembre.
Perché espriMIAMO
Espressione, dal latino ex-primere: spingere fuori.
È il gesto più antico che conosciamo.
Il neonato esprime col pianto, e quel primo pianto – appena uscito dal ventre materno – ci dice che è vivo, che sta bene. Prima ancora di produrre, prima di comunicare in senso stretto, l’essere umano esprime.
Siamo energia, e l’energia ha bisogno di una forma.
Non di scaricarsi come un vomito inutile, ma di trovare un canale che la riversi nel mondo dandole senso — un disegno, un suono, una parola, un gesto.
Solo così sentiamo di aver creato qualcosa, e in quel creare ci riconosciamo a vicenda.
Ci ritroviamo gli uni con gli altri.
Per la bioenergetica questo passaggio ha un nome preciso: è il secondo dei tre pilastri del lavoro corporeo — consapevolezza, espressione, padronanza.
Senza espressione, l’energia non sa dove andare.
O implode, e si fa tensione cronica, blocco, sintomo.
O esplode, e si fa scarica incontrollata. In entrambi i casi manca la forma che la contiene e le dà significato.

Non è un caso che nel nome espriMIAMO ci sia anche un MI AMO. Esprimersi è un atto d’amore verso di sé: lasciare che la propria energia resti fluida e libera di muoversi, invece di trattenerla o bloccarla, è già una forma di cura.
Prendersi cura di sé, spesso, comincia proprio dal darsi il permesso di uscire, di mostrarsi, di prendere forma nel mondo.
espriMIAMO nasce per restituire questo spazio: un luogo e un tempo dedicati a esprimersi — e a ritrovarsi, un po’, in quello che si è espresso.

Perché oggi
Oggi ci viene insegnato a produrre, non a esprimere.
Sempre più persone cercano “libretti di istruzione” per fare la cosa più naturale e innata che esista — come se esprimersi fosse diventata una competenza da imparare, invece che un bisogno da riabitare.
Eppure è dalla notte dei tempi che l’uomo si esprime: i nostri antenati dipingevano forme umane e animali sulle pareti delle grotte, molto prima di avere una lingua scritta.
Il bisogno espressivo precede la parola.
Quello che sembra mancare oggi non è il talento, ma il contatto: sempre meno persone si sentono in ascolto del proprio sé, e per questo non trovano più un canale attraverso cui farlo parlare.

A chi si rivolge
A chiunque senta il desiderio di tornare a esprimersi — senza bisogno di “saper fare arte” — e di incontrare, attraverso ciò che crea, parti di sé che la sola razionalità non raggiunge.
Guardarsi e riconoscersi in ciò che si è creato.
Perché l’arte, come i sogni, parla la lingua dell’inconscio.
E tornare a porgerle orecchio significa tornare a prestare ascolto a parti di noi vitali, spesso represse in una vita sempre più frenetica.

Come funziona
Gruppo chiuso, massimo 5 partecipanti.
Prima dell’inizio, un breve colloquio conoscitivo individuale (gratuito, 20-30 minuti) per conoscersi e valutare insieme se il gruppo è il contesto giusto in questo momento.
Incontri di 2 ore, ogni due settimane, sempre con lo stesso gruppo, per costruire nel tempo un contenitore di fiducia — così che anche le opere di ciascuno si possano leggere in continuità, incontro dopo incontro.

Ogni incontro si articola in tre momenti:
- Creazione — silenzio, musica, ognuno immerso nel proprio fare. Nessun tema imposto: ognuno sceglie il proprio canale — un disegno, una poesia, una melodia, un racconto, un sogno scritto, qualsiasi forma la propria energia trovi in quel momento.
- Cerchio — ognuno racconta la propria opera al gruppo, con le proprie parole.
- Lettura analitica — una lettura dell’opera come si legge un sogno in seduta: non un’interpretazione univoca, ma un invito a riconoscere ciò che l’inconscio, nel suo linguaggio, ha già detto.

Lo spazio
Lo studio è pensato per essere accogliente: musica, la possibilità di bere qualcosa di caldo, un ambiente raccolto.
È disponibile materiale base (fogli, penne, matite); chi preferisce può portare il proprio materiale da casa.

Pacchetti e costi
espriMIAMO è un gruppo chiuso: la partecipazione richiede l’iscrizione al pacchetto completo (4 o 8 incontri), non al singolo incontro.
Mostrare parti profonde di sé è più difficile davanti a un volto nuovo ogni volta: è la continuità dello stesso gruppo nel tempo a rendere possibile il lavoro di fiducia, condivisione e lettura analitica — motivo per cui non è previsto l’accesso a incontri isolati.
| Pacchetto | Durata | Prezzo pieno (50€/incontro) | Prezzo pacchetto | Sconto |
|---|---|---|---|---|
| 4 incontri | ~2 mesi | 200€ | 150€ | -25% (37,50€/incontro) |
| 8 incontri | ~4 mesi | 400€ | 300€ | -25% (37,50€/incontro) |
*Il valore di riferimento di un singolo incontro è 50€: i pacchetti includono uno sconto del 25%.
**Il colloquio preliminare è gratuito e non vincolante: è il momento in cui ci si conosce e si valuta insieme se questo percorso, in questo momento, è quello giusto — prima di impegnarsi sul pacchetto.
***Il pacchetto non è rimborsabile in caso di assenze; il materiale prodotto nell’incontro mancato può comunque essere condiviso e letto insieme al gruppo nell’incontro successivo.
Come iscriversi
Chi è interessato può scrivere a: chrvittorini@gmail.com
Si fisserà insieme un breve colloquio conoscitivo per presentarsi e capire se questo è il momento giusto per iniziare.

Non serve essere “bravi”, né tantomeno artisti.
espriMIAMO è uno spazio aperto a chiunque abbia voglia di riprendere contatto con la propria energia e lasciarla fluire in una forma — qualunque essa sia.
Non c’è un risultato da raggiungere, non c’è un’opera da giudicare: c’è solo la possibilità, spesso dimenticata, di ascoltarsi e di lasciarsi vedere.
Puoi scrivermi a: chrvittorini@gmail.com
Oppure compilare il form qui sotto.
A presto!

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